Cinema, il 2010 anno del 3D

Trionfa "Avatar", film più ricco di tutti i tempi, al quale l'Italia risponde con l'Ironia di "Benvenuti al sud". Nella top ten anche Verdone e Brizzi.Promettono bene “Natale in Sudafrica” e il nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo

PALERMO. Da Titanic (1997) ad Avatar (2009). In dodici anni ha diretto solo due film, ma non si può certo dire che quando decide di mettersi dietro alla macchina da presa il canadese James Cameron  si accontenti di poco. Al contrario, sembra l’unico in grado di battere se stesso al botteghino.
E così, dopo avere superato ogni record ai tempi di Titanic (1,8 miliardi dollari incassati nel mondo), si è addirittura migliorato con Avatar, divenuto il film di maggiore incasso della storia del cinema (circa 2,7 miliardi). Uscito in Italia il 15 gennaio di quest’anno, il nuovo film di Cameron, con la novità del 3D, ha incassato ben 65,6 milioni di euro ed è stato, naturalmente, il film più visto dell’anno con quasi 7,5 milioni di spettatori: nessuno ha fatto meglio fino ad oggi in Italia.
Un successo clamoroso, per molti versi annunciato, che ha finito per far passare quasi in secondo piano un altro exploit, questa volta inatteso e col marchio made in Italy: Benvenuti al Sud (remake del francese Giù al Nord) di Luca Miniero è stato, infatti, il secondo film più visto (4,8 milioni di spettatori) ed il terzo maggiore incasso dell’anno (29,6 milioni di euro) . Cifre da record, che sorprendono e che contribuiscono ad alzare la quota di mercato del cinema italiano, quest’anno in evidente crescita. La coppia Bisio-Siani (ma non dimentichiamo Angela Finocchiaro) ha fatto breccia tra il pubblico ripetendo in Italia quello che, nel 2008, il film originale di Dany Boon (che qui appare in un cameo) era riuscito a fare oltralpe, risultando il film francese col maggiore incasso di tutti i tempi.
Al secondo posto per incassi (30,4 milioni), si è piazzato Alice in Wonderland della premiata coppia Tim Burton-Johnny Depp, al loro settimo film insieme, che però è terzo per spettatori (3,5 milioni).
Netto il distacco dal terzo al quarto posto, occupato da Harry Potter e i doni della morte (17,4 milioni), mentre Carlo Verdone va ad occupare un’ottima quinta posizione: Io, loro e Laura, infatti, è il secondo film italiano ad avere incassato di più (15,7 milioni). L’unico altro italiano nella top ten è Fausto Brizzi che col suo Maschi contro femmine (a febbraio uscirà Femmine contro Maschi, con l’ingresso di Ficarra e Picone nel già ricco cast) ha incassato ben 13,5 milioni di euro, posizionandosi in ottava posizione e migliorando i dieci milioni e mezzo di euro del suo precedente film, Ex. Tutto questo, in attesa di avere i numeri definitivi del nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo, La banda dei Babbi Natale, e di Natale in Sudafrica che, al momento, hanno superato, rispettivamente, i 9 e gli 11 milioni di euro, mentre il "boldiano" A Natale mi sposo (uscito a novembre) si è ormai attestato a quota 8,1 milioni di euro.
Degli altri, vale la pena ricordare i buoni risultati ottenuti dal quarto capitolo di Shrek (17 milioni e settimo posto in classifica) e dalla ennesima versione, stavolta targata Guy Ritchie, di Sherlock Holmes (12,4  milioni, nono posto) interpretata dalla “strana coppia” Robert Downey jr-Jude Lowe, pronti a tornare nel preannunciato sequel. Tra gli italiani, menzione anche per Gabriele Muccino (Baciami ancora, 9,1 milioni), Giovanni Veronesi (Genitori & figli, 8,5 milioni) e Ferzan Ozpetk (Mine vaganti, 8,3 milioni) che riescono ad entrare nella top 20, mentre la sfiora soltanto Paolo Virzì con La prima cosa bella (6,6 milioni, ventunesimo posto), che rappresenterà l’Italia nella gara tra i film stranieri che si contenderanno un posto nella cinquina dei prossimi Oscar.

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