Da domani Tgs sul digitale terrestre

Lunedì sarà la volta dell'ultima zona siciliana a passare da una piattaforma all'altra, quella di Palermo dove sarà avviato l'impianto di Altofonte che serve tutta Palermo, Monreale e la stessa Altofonte. Il canale digitale sarà il 58

PALERMO. Digitale terrestre: Tgs brucia i tempi e, da domani anche a Palermo, passa sulla nuova piattaforma di trasmissione con tre mesi di anticipo sulla data del 30 giugno, quella che segnerà la definitiva conclusione dell'Era Analogica nelle trasmissioni televisive in Italia. Domani 2 aprile sarà la volta dell'ultima zona siciliana a passare da una piattaforma all'altra, quella di Palermo dove sarà avviato l'impianto di Altofonte che serve tutta Palermo, Monreale e la stessa Altofonte. Il canale digitale sarà il 58. Ma sino al 30 giugno sarà possibile vedere TGS anche sulla piattaforma analogica.
Dice il capostruttura di Tgs Gianfranco Piazza: «Tutto procede bene e c’è già una forte risposta dell’utenza che evidentemente era già matura per il passaggio. L'azienda ha deciso di anticipare per avere maggior tempo a disposizione e nella fisiologica eventualità che si attraversi un breve periodo di rodaggio. Non bisogna infatti dimenticare che dal 30 giugno prossimo non sarà possibile vedere alcuna trasmissione in analogico quindi chi ha problemi col digitale non avrà alternative. Da domani il sistema si completa. Raccomandiamo all’utenza di non confondere il canale di emissione, per Palermo il 58, con il canale di sintonizzazione del telecomando e ricordiamo che la sintonizzazione può essere avviata in automatico. Se si dovessero verificare problemi, invitiamo gli utenti a segnalare alla mail di tgs tecnicitgs@tgs.tv. Molte mail sono arrivate nei giorni scorsi e abbiamo già risposto».



Il piano di Tgs si è sviluppato progressivamente negli ultimi dieci giorni. Trasmette in digitale già da lunedì 19 marzo scorso l'impianto di Rupe Atenea nell'Agrigentino che serve le aree del capoluogo e di Aragona, Joppolo Giancaxio e Porto Empedocle. Queste zone sono sintonizzate sul canale 50 del digitale terrestre. Da giovedì 22 marzo scorso è stato "acceso" anche l'impianto di Erice Sant'anna nel Trapanese. Oltre a Trapani, coperte anche le zone di Favignana, Marsala e Paceco. Tutti sul canale 49 del digitale. Domenica 25 marzo è stata attivata un'area molto vasta. Caltanissetta, Ragusa, Enna e le rispettive province oltre a diversi comuni del Catanese e del Siracusano. Nel Nisseno: Caltanissetta, Riesi, San Cataldo e Santa Caterina, tutti sul canale 66. Sul canale 62 si trovano Enna, Ragusa, Buccheri, Caltagirone, Francofonte, Giarratana, Grammichele, Lentini, Licodia Eubea, Mazzarrone, Militello Val di Catania, Mineo, Monterosso Almo, Niscemi, Scordia e Vizzini. Nella zona del Messinese, che è posizionata sul canale 50 del digitale, il passaggio è avvenuto il 28 marzo scorso e ha riguardato i territori dei comuni di Barcellona, Castroreale, Furmnari, Librizzi, Mazzarrà, Merì, Milazzo, Pace del Mela, Patti, Rodì Milici, San Filippo del Mela, Spadafora, Terme Vigliatore, Torregrotta e Villafranca Tirrena. Ma anche in queste zone, fino al 30 giugno, Tgs potrà continuare ad essere vista anche in analogico.



L'utente siciliano in procinto di passare al digitale terrestre deve fare pochissime cose. Niente, addirittura, se ha un televisore costruito dopo il 2009 perché questi apparecchi sono già predisposti. Così sarà sufficiente attivare la selezione automatica dei canali. Ma occhio all'antenna. Se la ricezione è modesta, nell'analogico le trasmissioni si vedono disturbate, per esempio, dall'effetto nebbia. Col digitale non si vedranno affatto. Chi invece ha televisori costruiti prima del 2009, dovrà acquistare un decoder digitale da collegare all'apparecchio televisivo; il costo è relativamente modesto.

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