Il Festival di Taormina fra commedia e horror

Pre-apertura il 22 al Palacultura di Messina con l'incontro 'I Castellitto: una famiglia d'autore' con Sergio Castellitto, Margaret Mazzantini e Pietro Castellitto. Al Teatro Antico apertura il 23 con Paola Cortellesi. La chiusura il 28 con Sophia Loren, madrina della manifestazione, e Carlo Verdone
Caltanissetta, Archivio

TAORMINA. La 58/ma edizione del Festival di Taormina film fest, la prima diretta da Mario Sesti affiancato da Tiziana Rocca come general manager, vira verso la commedia con un pizzico di horror.
Presentata stamani a Roma nella sede dell'Anica spiega lo stesso Sesti di questa nuova filosofia della manifestazione:"C'è bisogno che si ritorni al cinema come spettacolo primordiale: fatto di risate. E di paura". E ancora Sesti - che continua il suo lavoro di selezionatore anche al Festival di Roma sotto la direzione Muller -: "Non esiste un festival serio sulla commedia. Eppure è l'unico genere che compatta grandissimi numeri e anche quello che purtroppo viene vissuto con grande imbarazzo ai festival. La commedia invece è un genere sufficientemente colto anche per parlare di cose serie".
Tra gli appuntamenti di questa edizione che avrà una pre-apertura il 22 giugno al Palacultura di Messina con l'incontro 'I Castellitto: una famiglia d'autore' a cui partecipano Sergio Castellitto, Margaret Mazzantini e Pietro Castellitto. Comunque al Teatro Antico di Taormina apertura il 23 giugno con Paola Cortellesi, mentre a Sophia Loren, madrina del Festival, e a Carlo Verdone il compito di chiudere il 28 giugno. Sette giorni di appuntamenti, proiezioni e anteprima di film italiani della prossima stagione presentati dagli autori come Fausto Brizzi, Michele Placido, Marco Risi, Massimiliano Bruno, Pupi Avati. Per l'horror scenderanno in campo un remake europeo di un classico del genere (The Thing), una piccola scoperta (The Ghostmaker), un horror vecchio stile che strizza un occhio alla Hammer ed un altro ai B Movies di Corman.
Sul fronte pop c'é la perfezione Pixar e l'omaggio a Lucio Dalla e a un gigante dello stile come Angelopoulos. Infine, un focus sulle grandi serie americane iniziate negli anni '90. Cosi' le Taoclass, ovvero lezioni conferenze, saranno dedicate a Jason Lewis o Lisa Edelstein, volti popolarissimi nonostante una limitata attività cinematografica così come protagonisti del film sorpresa del Sundance, The First Time. Tra gli appuntamenti del Teatro 'Adieu Berthe - L'Entérrement de méme / Granny's Funeral' di Bruno Podalydés con Denis Podalydés, Valérie Lemercier, Isabelle Candelier. Ovvero quando il funerale della nonna può essere occasione di avventure rocambolesche.
E ancora il film Usa 'The First Time' di Jon Kasdan. Ovvero, in un lungo e imprevedibile weekend in cui non si mollano mai, a partire dalla festa del venerdì sera fino all'entrata a scuola del lunedì, Aubrey e Dave passano da perfetti sconosciuti a innamorati inconsapevoli - stravolgendo le rispettive esistenze. Dal figlio del regista del Grande freddo, una commedia sexy sul mondo dei teenager che ha furoreggiato al Sundance Film Festival.

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