La ragusana Deborah Iurato: "La vittoria ad Amici è per i miei genitori"

Caltanissetta, Archivio

ROMA. «Ho dormito poco, come è naturale. Però che soddisfazione vincere!». Ancora emozionata per il successo di ieri sera, la neovincitrice di «Amici», Deborah Iurato si concede alle primi interviste, senza vezzi da star e con la genuina spontaneità che l'ha contraddistinta fin dall'inizio. «Il premio da 150 mila euro lo darò ai miei genitori. È grazie a loro se sono arrivata fin qui, ai loro sacrifici - racconta all'ANSA la 22enne cantante siciliana già in classifica con il disco di debutto che porta il suo nome e nel quale spicca "Anche se fuori è inverno", brano scritto per lei da Fiorella Mannoia -. Non era la prima volta che tentavo di partecipare al talent e loro mi sono sempre stati vicino. Qualcosa lo terrò per me e farò un viaggio con il mio fidanzato. E porterò anche Vincenzo (il ballerino vincitore della sua categoria e arrivato terzo in finale) e la sua Giovanna: gliel'ho promesso. Magari andremo in crociera tutti insieme».
Nel talent show di Maria De Filippi su Canale 5 (che si è aggiudicato la serata di ieri con quasi 5,3 milioni di spettatori e il 24,63% di share), Deborah è cresciuta, «sia caratterialmente che professionalmente», ha messo a punto la tecnica vocale, ha puntato sull'interpretazione. Ma non è sempre stato tutto facile in questi mesi. «Quello ad Amici è stato un percorso altalenante - spiega -. Ho ricevuto molte critiche, sia nel pomeridiano che nel serale, soprattutto per l'interpretazione dei brani in italiano. Ci sono stati momenti in cui ho pensato di non riuscire ad andare avanti. Ma gli ostacoli vanno superati e io l'ho fatto grazie a chi ha creduto in me e alla mia forza di volontà e alla determinazione. E non smetterò di studiare».
Alla vigilia Deborah partiva in svantaggio, con i Dear Jack pronti a sbancare il bottino, forti del primo posto nella classifica dei dischi più venduti della settimana e di un tifo da stadio. Eppure la giovane interprete di Ragusa, durante i risultati parziali del televoto, non ha mai avuto cedimenti. E così, prima ha eliminato dalla gara il ballerino napoletano Vincenzo, poi dopo 13 intense esibizioni anche la temibile band guidata da Alessio. A fare il tifo per lei, tra il pubblico,
anche i figli del premier Renzi, fan della trasmissione, accompagnati da mamma Agnese. «Era la finale che sognavo, con questi finalisti, ma pensavo che ad avere la meglio sarebbe stato Alessio. È stata una sorpresa, ma anche una soddisfazione». E ora cosa succederà? «Non ho idea, ma credo che sia già cambiato tutto. Per me era già una vittoria aver pubblicato un disco. Sanremo? Ci spero».
Per i Dear Jack, che si sono portati a casa Premio della Critica (50 mila euro, sostenuto da Fanta) e l'invito da parte di Kekko dei Modà, gruppo al quale sono stati accostati più volte, ad aprire i concerti del gruppo allo Stadio Olimpico di Roma (11 luglio) e a San Siro a Milano (19 luglio), non si può parlare di sconfitta: «Ad Amici abbiamo fatto un'esperienza bellissima crescendo sia dal punto di vista artistico che umano - dice Alessio -. Siamo pronti per cominciare da qua, questa non è una sconfitta per noi e ora siamo pronti a lavorare sul serio.
E siamo felici di aver vinto il Premio della Critica non solo perchè è un riconoscimento concreto da parte di una giuria autorevole di tutto l'impegno e il lavoro svolto negli ultimi mesi alla scuola e in tutta la nostra seppure breve carriera, ma anche perchè ci consentirà di proseguire la nostra formazione artistica».

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