POLIZIA

Gela, dato alle fiamme rifornimento di benzina

di
Da una prima ricostruzione dei fatti l’incendio sarebbe stato appiccato all’interno dei magazzini e attività commerciale, tra bar e spaccio di alimenti

GELA. Un incendio di natura dolosa è stato appiccato nella notte al distributore di carburanti Agip. L’impianto, ubicato lungo la strada statale 117 bis Gela-Catania, era in disuso ormai da dieci giorni. I precedenti gestori, Gerlando Salamone e Alessandro Guarnera, dopo avere sciolto ogni legame con la società di vendita di benzine erano riusciti anche a liberare i locali. Da una prima indagine pare che avevano smontato anticipatamente anche parte degli arredi. Gli incendiari sono entrati in azione poco prima della mezzanotte. Alle 23,55 sono arrivati sul posto i vigili del fuoco il cui intervento è stato sollecitato da un automobilista in transito dalla statale 117 bis Gela-Catania, a pochi chilometri dal centro abitato, attirato dalle fiamme che si sono levate al cielo per diversi metri. I pompieri sono riusciti a limitare i danni, arginando l’incendio al solo caseggiato.

Sul posto si sono recati anche gli agenti del locale commissariato di polizia che hanno avviato una indagine. È stata confermata la natura dolosa del gesto intimidatorio col fuoco. Da una prima ricostruzione dei fatti l’incendio sarebbe stato appiccato all’interno dei vani adibiti a magazzino e attività commerciale, tra bar e spaccio di alimenti. Anche se i vigili del fuoco parlano di rogo alla saracinesca. Uno scoppio ha mandato in frantumi i vetri, i cui frammenti sono stati scaraventati a una decina di metri. Gli agenti del commissariato di polizia, retto da Francesco Marino, hanno confermato che lo stesso è stato causato da una bombola di gas.

 

ALTRE NOTIZIE NEL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook