LA PROTESTA

Un solo grido a Caltanissetta: giù le mani dalla Corte d'Appello

di
Magistratura, avvocatura e personale amministrativo tutti uniti in difesa del Distretto e per dire no alla temuta soppressione

CALTANISSETTA. Un solo grido: giù le mani dalla corte d’Appello. Tutti uniti per salvaguardarla. Magistratura, avvocatura e personale della giustizia, ieri, si sono ritrovati in assemblea generale a palazzo di giustizia. Corte d’Appello: cuore della Sicilia, lo slogan che anima il Comitato permanente per l’ampliamento e il mantenimento della stessa Corte.

All’appello, ieri, ha risposto anche il presidente della Corte, Salvatore Cardinale che ha posto sotto i riflettori la questione legata alla «peculiarità del territorio». In particolare «del centro Sicilia - Caltanissetta, Enna ed Agrigento - accomunato anche sotto il profilo criminalità». Partendo dal presupposto che il ballottaggio, per una possibile soppressione di uno dei quattro Distretti isolani, sarebbe tra Messina e Caltanissetta.

«La collaborazione tra le organizzazioni criminali del centro Sicilia - ha aggiunto il presidente Cardinale - rendono fondamentale il mantenimento della Corte e di tutti gli uffici della giustizia».

Prima del presidente Cardinale, è intervenuto il coordinatore del comitato permanente, Vincenzo Falsone, che ha bacchettato «coloro che non credono in questa battaglia, nodale sotto tanti profili». Dal presidente dell’associazione nazionale magistrati Fernando Asaro un chiaro avvertimento: «La soppressione della Corte d’Appello determinerebbe il grave rischio di un rafforzamento della criminalità organizzata». Lo stesso presidente dell’Anm ha aggiunto che «non v’è un interesse economico, anzi un aggravamento della situazione... e la giustizia nissena funziona benissimo e fornisce un grande contributo allo Stato».

Il presidente dell’ordine degli avvocati, Giuseppe Iacona, ha sottolineato che «c’è unità d’intenti e dimostra di essere una comunità che non vuole difendere interessi propri ma la giustizia... il comitato si propone di coinvolgere anche il cittadino magari un po’ distratto. Il mantenimento della Corte d'appello - ha concluso - è fondamentale per la centralità di Caltanissetta e per la specificità della malavita in Sicilia. E in tema di spending rewiev vorrebbe dire risparmiare veramente pochi soldi».

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