IL CASO

Caltanissetta, è allarme amianto: caccia a chi inquina

di

CALTANISSETTA. Avrà un costo non indifferente per la casse comunali la bonifica dei luoghi dove nel disinteresse generale qualcuno ha ammonticchiato vecchi recipienti e onduline tutta in amianto.  I costi dell'operazione di smaltimento sono stati in centomila euro, spese che il Comune non è nelle condizioni di potere affrontare mentre ancora oggi la gente continua a sbarazzarsi di tutto quello che di nocivo ha per casa gettandolo colpevolmente in luoghi pubblici. Avanza l'amianto e con esso gli sfabbricidi, ovvero il materiale proveniente da demolizioni murarie: l'uno e gli altri, per lo smaltimento dovrebbe seguire regole ferree ancorchè onerose. Regole che nessuno ovviamente osserva preferendo disfarsi del materiale inquinante in contrade e strade di periferia in totale assenza di controlli. La sezione ambiente della polizia municipale ha completato un primo monitoraggio sulle zone (tantissime) dove era stata segnalata la presenza di amianto e le conclusioni hanno portato i competenti uffici comunali ad approntare un computo metrico. Risultato: ci vogliono centomila euro per bonificare i siti inquinanti.

 

Leggi la versione integrale e le altre notizie in edicola o sul giornale digitale CLICCA QUI

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X