AMBIENTE

Inquinamento a Caltanissetta, in sette sotto inchiesta

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La procura ha chiuso le indagini

CALTANISSETTA. La Procura ha chiuso il troncone d'indagine riguardante le opere di sbancamento dell'area dove sta sorgendo la nuova ala del palazzo di giustizia. Sette gli indagati ai quali ieri è stato notificato l'avviso di chiusura indagini. Sono tecnici comunali, rappresentante legale e titolari della ditta che sta eseguendo i lavori e proprietario di un'area a Santa Barbara messa a disposizione per il conferimento del materiale proveniente dalle opere di sbancamento. L'indagine riguarda un breve periodo del 2013 (da giugno a luglio) quando la sezione Ambiente e Sanità iniziò a monitorare la movimentazione incessante di autocarri stracarichi di terriccio e pietre tutto materiale proveniente dalle opere propedeutiche in una vasta area di via Libertà (attigua al Palazzo di Giustizia) localizzata per l'ampliamento del Tribunale. Un lavoro da oltre sei milioni di euro solo per il primo stralcio. L'attività di agenti della polizia municipale e carabinieri si è concentrato sul tragitto dei pesanti automezzi. La tappa finale era un'area alle porte di Terrapelata dove - si calcola - nel tempo siano stati stipati quattrocento metri cubi di rifiuti speciali originati dalle sbancamento e dalla demolizione delle villetta Liberty del Basile abbattuta per far posto all'immobile.

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