SANITA'

Allarme a Gela per due casi di tubercolosi

di
Tre le persone ricoverate al reparto Malattie infettive del presidio ospedaliero «Vittorio Emanuele»

GELA. Due casi di tubercolosi e un presunto caso di scarlattina mantengono alta la tensione in città sulle malattie infettive. Il rischio contagio potrebbe nascondersi nei luoghi pubblici con particolare riferimento alle scuole. Il caso di scarlattina interesserebbe una liceale che frequenta uno degli istituti della città. La ragazzina sarebbe in cura presso la propria abitazione, assistita dal medico di famiglia.

Il responsabile dell’ufficio Igiene del Distretto sanitario dell’Asp, Calogero Buttiglieri, getta acqua sul fuoco e invita alla prudenza. «Non è stato confermato alcun caso di scarlattina – assicura – Ci sono indagini in corso per verificare l’eventuale patologia. Non esistono, comunque, problemi di contagio. Nemmeno tra gli studenti. La cura avviene come se si trattasse di una banale tonsillite. Basta ricorrere all’antibiotico».

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook