TENNIS

Trobia: «Non vogliamo perdere il Challenger di Caltanissetta»

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CALTANISSETTA. Andato in archivio il Challenger 2015, in casa del Tc Caltanissetta «Villa Amedeo» già si lavora per la prossima edizione. Ricevuti i complimenti dell'Atp, per la positiva conclusione che ha avuto il diciasettesimo torneo Città di Caltanissetta - trofeo Cmc, il sodalizio nisseno presieduto da Michele Trobia, già si è messo al lavoro per mettere in cantiere la diciottesima edizione con il consueto montepremi di 106 mila euro oltre l'ospitalità.

Proprio sul discorso economico ruota la prossima organizzazione del Challenger nisseno, secondo torneo internazionale in terra per importanza in Italia dopo quello di Roma, considerato che gli sponsor cominciano a scarseggiare, aggiungendosi anche agli Enti Pubblici, anch'essi con le casse all'osso, in particolare per quanto riguarda lo sport. Malgrado questo la macchina organizzativa del Tc Caltanissetta si è messa al lavoro per non essere presa in contropiede dall'Atp che già a settembre chiederà l'adesione al torneo ed una tranche della quota di partecipazione. A questo bisognerà aggiungere quelle spese necessarie di manutenzione ordinaria dei campi da gioco e delle altre parti strutturali del circolo.

 

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