CALTANISSETTA

Vulcanelli, recinzione ripristinata: torna la sicurezza a Santa Barbara

di
Nell’area rimangono però molti rifiuti e anche dell’eternit

CALTANISSETTA. L'area dei vulcanelli è di nuovo recintata. Il Comune è stato costretto, per la seconda volta a collocare rete e paletti a protezione di quell'ettaro di terreno dove l'attività eruttiva, anche se debole, non si ferma mai. Un'area ad altissimo rischio bersaglio indiscriminato negli ultimi tempi di incursione ladresche.

Nell'ultima due ragazzi, poi bloccati e denunciati dalla polizia, avevano portato centinaia di metri di recinzione e paletti in aggiunta ad altri furti, sempre dello stesso materiale, ad opera di ignoti. Il Comune è stato pertanto costretto a correre ai ripari ripristinando la rete collocata lo scorso autunno dopo i fatti di Aragona. In prossimità dell'area però c'è un proliferare di discariche abusive di rifiuti normali e speciali con presenza diffusa di eternit Nonostante le misure si sta rivelando di scarsa efficacia l'ordinanza del sindaco dello scorso mese di luglio che vieta l'accesso nella zona dei vulcanelli dove è ripresa - anche se debolmente - l'attività eruttiva.

Il divieto non scoraggia chi, per turismo o per altri motivi, vuole arrivare anche a calpestare l'area di un ettaro epicentro del fenomeno naturale che non lascia tranquilli residenti di Santa Barbara e soprattutto tecnici per i quali i vulcanelli potrebbero esplodere da un momento all'altro. Al suo interno può entrare o uscire chiunque.

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X