TRIBUNALE

Anziani pestati in casa e derubati, in 4 dal gup a Caltanissetta

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CALTANISSETTA. La procura chiede che siano processati perché accusati di avere malmenato e rapinato in casa un paio di anziani. Episodi, entrambi violenti, frutto di distinte azioni e differenti coinvolgimenti. La scure pende sul capo del ventiquattrenne Vladimir Ruvolo (difeso dall’avvocato Edoardo Vagginelli), del quarantottenne Giacomo Meli (difeso dall’avvocato Giuseppe Dacquì), del ventinovenne Salvatore Locascio (difeso dall’avvocato Danilo Tipo), del trentunenne Giuseppe Di Gati (assistito dall’avvocato Sergio Iacona). Rapina aggravata e lesioni le contestazioni mosse a loro carico dal pubblico ministero Elena Caruso che ne ha chiesto il rinvio a giudizio.

E ieri, i quattro, comparsi dinanzi il gup Alesandra Giunta, hanno chiesto di essere giudicati con il rito abbreviato: «secco» per Ruvolo, condizionato per gli altri. Lo hanno subordinato all’audizione delle parti lese e, in più, l’avvocato Dacquì per la posizione di Meli - coinvolto, per l’accusa, in entrambi gli episodi - ha chiesto di potere produrre una consulenza tecnica attraverso cui emergerebbe che dalle immagini girate dalle telecamere di sorveglianza di un negozio della zona, non è possibile stabilire, per la qualità delle stesse, che la figura ripresa sia quella dell’imputato. Questi i temi posti sul tappeto dalla difesa e che sono stati girati al gup Alessandra Giunta chiamata a pronunciarsi sulla questione.

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