IL GRANDE FREDDO

Gela e Niscemi chiedono lo stato di calamità per il maltempo

di
freddo, Gela, Niscemi, Caltanissetta, Cronaca

GELA. Dopo la bufera di neve abbattutasi su tutta la Sicilia, non risparmiando nessun comune, ecco che è arrivato il momento di procedere alla conta dei danni. Ad uscirne con le ossa rotte, è soprattutto il comparto agricolo. «Carciofi e altri ortaggi distrutti, aziende isolate, animali senza pascolo, muri di contenimento e arterie viarie interne devastati» è il bilancio regionale del maltempo secondo la Coldiretti siciliana.

I danni sono ingenti e i sindaci di Gela e Niscemi, Domenico Messinese e Francesco La Rosa, hanno già deliberato lo stato di calamità. In tutta la piana compresa fra Gela e Niscemi, dove si producono soprattutto carciofi e dove si trovano diverse serre, i danni enormi. I danni potranno essere quantificati tra qualche giorno ma la situazione appare già preoccupante. Sabato mattina, mentre in tutta la Sicilia imperversano bufere di neve, i sindaci Messinese e La Rosa, hanno condotto un primo sopralluogo per verificare i danni prodotti dalle recentissime gelate sulla piana.

DAL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA L'EDIZIONE DELLA SICILIA ORIENTALE DEL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

Scopri di più nell’edizione digitale

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Caltanissetta: i più cliccati