
GELA. Polemiche a Gela tra il M5s e la chiesa evangelica di via Caronda per la controversa interpretazione di un manifesto religioso che annunciava la testimonianza di due confratelli «finalmente liberi, uno dalla tossicodipendenza l’altro dall’omosessualità, grazie alla loro fede».
Per i pentastellati non si può fare intendere che di omosessualità si può guarire come se fosse una malattia, e scrivono di una «Gela catapultata indietro di 50 anni». Poi, dicendosi «profondamente offesi», si scagliano contro il sindaco, Domenico Messinese, per avere concesso il teatro comunale «Eschilo» a un «evento che - scrivono in un loro blog - non poteva essere sicuramente svolto in un luogo pubblico e a carico dei cittadini» ai quali sarebbero state date "informazioni errate, discriminando chi ha orientamenti sessuali diversi».
Il M5s ha quindi lanciato l’hashtag "#iosonoomosessuale» ricordando che Gela ha saputo sempre "trattare con maturità ed etica» questi temi tant'è che «in tempi non sospetti ha saputo eleggere per ben due volte un sindaco omosessuale, che è poi stato portato dai siciliani alla conduzione della Regione». I
l pastore della chiesa evangelica, Samuele Bruno, dal canto suo ha spiegato che scrivere «libero dall’omosessualità» non significa parlare di guarigione nè definire malattia una tendenza sessuale», mentre il testimonial religioso (un giovane di 29 anni) ha raccontato di essersi "liberato della omosessualità grazie alla fede e alla preghiera», in una sorta di conversione e di dedizione alla chiesa
5 Commenti
giovanni giordano
03/04/2017 10:10
I 5 stelle hanno fatto una grande sciocchezza. Bisogna dare libertà di parola anche a quelli che la pensano diversamente. Non mi pare che si parli di malattia ma di cambio di idee da parte di una persona al quale il suo stato non gli piaceva.
Virginia farruggia
03/04/2017 16:20
Sono certa che anche lei, come me, fosse presente all'incontro, ma se così fosse saprebbe che invece si è parlato di guarigione dall'omosessualità. Noi del movimento 5 stelle non ci siamo rivolti agli evangelisti, che dal canto loro hanno tutto il diritto di professare la loro fede in libertà ed autonomia, ma ci siamo rivolti alle istituzioni che invece devono garantire un diritto laico a tutti i cittadini italiani senza differenza alcuna. Quindi nulla in contrario a professare certe cose, per me aberranti, nei loro luoghi di culto, ma non in un luogo pubblico, a meno che non garantiscano un contraddittorio, invitando, per esempio, il presidente dell'arco gay SICILIA o chiunque rappresenti quell'altra espressione di libertà. Non dimentichiamo che la libertà di ognuno finisce dove comincia quella altrui.
Raffaele
04/04/2017 07:04
@ Virginia Farruggia leggendo che per te sono cose aberranti, devo dedurre che non sei credente o non conosci la parola di Dio! Gli evangelici """non gli evangelisti""" non hanno nulla contro gli omosessuali, quando Gesù a detto "ama il prossimo come te stesso" vale per tutti certamente Dio ha anche detto che l'omosessualità è peccato e quindi si ama il peccatore, lo si aiuta ma non si può approvare ciò che fa!! Purtroppo la verità è che ognuno si crea un dio a sua immagine e somiglianza mentre dovrebbe essere il contrario e Lui, pur amandoci, odia il peccato e quindi chi non lo lascia è destinato a non andare con Lui per l'eternità!! Parole crude?? No, semplice verità!!! Qualche passo della Bibbia dalle lettere dell'Apostolo Paolo: 1Corinzi 6:9 Non sapete che gl'ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Esortazione a fuggire la dissolutezza Ef 5:3-8; Cl 3:5-10; Tt 3:3-7 Non v'illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, 1Timoteo 1:10 per i fornicatori, per i sodomiti, per i mercanti di schiavi, per i bugiardi, per gli spergiuri e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina
Ermes
05/04/2017 19:10
Virginia Farruggia, lei se era presente all'incontro, sarà stata molto disattenta...vada ad ascoltarsi l'intervento integrale che è on line, e dica il vero...per onestà intellettuale oltre che politica. Ha fatto una grossa gaffe, lo ammetta...si può sbagliare, ma ammetterlo è da persone per bene. Saluti
Freddy
03/04/2017 10:33
Credo che i 5 stelle mostrino -invece- il loro vero volto, che è ANTILIBERTARIO se il pensiero degli altri NON coincide con le loro vedute. Vietato pensarla diversamente. La loro linea è legge...SE QUESTA non è la DITTATURA prossima ventura! Ah! Ancora la nostra costituzione -salvata dal referendum- prevede LIBERTA' DI PAROLA, di religione, di pensiero politico.
Giuseppe
03/04/2017 10:35
Oggi chi vive una vita cristiana seguendo la Bibbia viene pubblicamente accusato di essere omofobo. Gli evangelici non giudicano chi ha tendenze sessuale diverse ma sono chiamati a diffondere la Parola di Dio così come è non per accattivarsi il popolo ma portare anime a Cristo. I 5stelle non erano presenti e quindi non conoscono la testimonianza. Tutto e' possibile a chi crede.
Fabio
03/04/2017 12:34
questo è falso, eravamo presenti ed abbiamo registrato anche l'intervento di alessio, che oltre a contraddirsi ha associato la parola omosessualità ad abusi infantili e criminali.
Giuseppe
03/04/2017 13:35
Non avevate bisogno di registrare poiché era ed è online. Se eravate presenti allora deduco che avete ascoltato male essendo prevenuti. Non capisco il vostro accanimento quando nemmeno le associazioni interessate ne stanno parlando. Populismo o cerca di voti? Libertà di espressione per chi è, per chi non lo è. Il tutto alla luce della fede, per chi lo è, e per chi non lo è.
Andrea Tascone
03/04/2017 11:46
Pensare di non mediare la comunicazione pubblica in un clima di arretratezza culturale quale quello in cui vive la città di Gela è da sciocchi. La libertà di parola è un diritto acquisito, non di nascita. Soprattutto, prende significato quando muove verso valori di promozione sociale, e non la promozione di identità considerate "devianti". Il pastore, oltretutto, ha cercato d'ammorbidire la pillola, ma è abbastanza chiara l'implicazione del "liberarsi da". Non simpatizzo generalmente per le posizioni del m5s, ma questa non mi pare antidemocratica né "antilibertaria" né dittatoriale.
Freddy
03/04/2017 15:44
Solo sciocchezze: è un attacco politico malcelato contro Messinese. E quanto alla critica "del liberarsi da" , caro amico la tua affermazione pecca di "stalinismo culturale": secondo te un omosessuale PUO' LIBERARSI dalla sua "mascolinità" con l'outing ma NON può FARE il contrario; liberarsi della SUA omosessualità , se la vive con angoscia. NO! DEVE essere felice e contento come la pubblicità mediatica mostra. CHE senso hanno le tue affermazioni? Ciascuno DEVE essere libero di esprimere SENZA CENSURE la sua opinione che ti piaccia o no; che tu la condivida o no. E senza -se- e senza -ma-.; perchè la lLIBERTA' di parola è un DIRITTO -e basta- non un -diritto acquisito- quasi fosse una concessione!
Francesco
04/04/2017 17:56
Il Cristianesimo, secondo i suoi parametri di valutazione (che è la Bibbia, cioè la Parola di Dio) condanna il PECCATO di omosessualità (tanti riferimenti Biblici, sia nell'antico che nel nuovo Testamento). Per cui se non si può parlare di "liberazione dall'omosessualita'", questo vuol dire non poter vivere la propria fede cristiana ed esprimerne i principi. Allora qua' siamo di fronte ad una vera e propria persecuzione verso i cristiani, altro che omofobia.... Semplicemente credo che chi ritiene di essere un Cristiano, dovrebbe anche documentarsi di cosa prevede il Cristianesimo, questo è possibile consultando la Bibbia e non ascoltando gli opinionisti che si pavoneggiano in televisione.
Roberto
05/04/2017 00:12
Tu dici il falso..