TRIBUNALE

Rubano identità su Facebook, nei guai due studentesse di Caltanissetta

di

CALTANISSETTA. Un po' per gioco, un po' per rivalità adolescenziale. E forse anche un po' per noia. Con identità rubate su internet. Quella che adesso si definisce pirateria informatica. Giochi, magari non troppo innocenti, che hanno finito per trascinare nei guai due amiche. Che alla fine hanno messo in saccoccia il “bonus”. Sì perché le studentesse, a conclusione del dibattimento, anche se la procura ne voleva fermamente la colpevolezza con una severa pena, si sono viste scivolare di dosso le colpe che d'improvviso erano piovute sul loro capo. Perché dal giudice si sono confessate pentite di quella bravata commessa qualche anno fa.

Sulle due giovanissime  (difese dagli avvocati Carmelo Terranova e Giovanni Sanfilippo) finite in giudizio, dinanzi il tribunale per i minorenni, perché secondo la tesi accusatoria avrebbero carpito su un un notissimo social network l’identità di una loro coetanea.

GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA. PER LEGGERE TUTTO ACQUISTA L'EDIZIONE DELLA SICILIA ORIENTALE DEL QUOTIDIANO O SCARICA LA VERSIONE DIGITALE

© Riproduzione riservata

Scopri di più nell’edizione digitale

Dal Giornale di Sicilia in edicola. Per leggere tutto acquista il quotidiano o scarica la versione digitale

LEGGI L’EDIZIONE DIGITALE
* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X