CALTANISSETTA

Ragazza segregata e violentata da gruppo di stranieri: in 2 restano indagati

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CALTANISSETTA. Restano indagati i due nordafricani che la procura ha ritenuto parte di quel gruppo di stranieri che per giorni avrebbe tenuto sequestrata in casa una studentessa, poi drogata, violentata e fatta pure prostituire. Gli stessi, il trentottenne nigeriano Osayande Testimore Prince (difeso dall'avvocato Giovanni Annaloro) e il trentaquattrenne gambiano Abdulaye Maar (difeso dall’avvocato Michele Russotto) che nel procedimento principale, quello ai cinque sospetti carcerieri già in fase avanzata, sono stati citati come imputati di reato connesso ma hanno scelto la via del silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere.

E proprio i cinque imputati principali, il trentacinquenne Cross Agbai, il quarantenne Lawrence Ko Oboh, il ventiquattrenne Lucky Okosodo, il trentaduenne Majesty Wibo e il ventottenne Amaize Twhoi Ojeomkhhi (difesi dagli avvocati Giovanni Bellino, Mauro Lombardo e Michele Caruso) si sono visti adesso negare la scarcerazione.

Il «no» è arrivato dalla corte d’Assise presieduta da Roberta Serio (consigliere il giudice Grazia Luparello) che li sta processando a vario titolo, di concorso in riduzione in schiavitù, sequestro di persona, violenza sessuale, sfruttamento della prostituzione e detenzione e spaccio di droga.

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