SENTENZA

Paziente si tolse la vita a San Cataldo, i giudici: "Negligente la condotta del medico"

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SAN CATALDO. Negligente la condotta del medico che non seguì il protocollo. Questo uno dei passaggi nodali delle motivazioni della sentenza con cui la Cassazione ha cristallizzato la condanna a carico di un medico dell’ospedale “Maddalena Raimondi” di San Cataldo.

Giudicato colpevole, con sentenza adesso passata in giudicato, perché una sua paziente, alla quale avrebbe negato il ricovero ospedaliero, si è poi tolta la vita. Corposo il fascicolo con cui la Suprema Corte ha motivato il rigetto del ricorso presentato dallo psichiatria Francesco Salvatore Pagano (assistito dall’avvocato Giuseppe Dacquì) condannato, in maniera definitiva, a 4 mesi per l’ipotesi di omicidio colposo e omissione per nesso causale provocato dalla condotta.

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