L'INIZIATIVA

Simulato un incendio a bordo di una petroliera a Gela

GELA. Simulata, nel porto-isola Eni di Gela, una operazione antincendio e antinquinamento a bordo della motocisterna italiana «Fresia», sotto il coordinamento della guardia costiera che ha mobilitato decine di uomini e mezzi dei servizi di sicurezza operanti nello scalo marittimo. L’esercitazione aveva come obiettivo lo spegnimento delle fiamme sviluppatesi per una perdita accidentale di carburante al «manifold» di sinistra, il collettore centrale da cui si dipartono le tubazioni delle stive.

A dirigere il piano di intervento dalla sala operativa c'era il comandante della Capitaneria di porto, Pietro Carosia, il quale ha disposto l’invio di una propria motovedetta, due rimorchiatori d’alto mare dotati di lance antincendio e di raffreddamento dei serbatoi, imbarcazioni dei servizi tecnico-nautici e personale medico della raffineria. La nave sulla quale era simulato l’incendio è stata disormeggiata e portata al largo, mentre le imbarcazioni del servizio antinquinamento hanno circoscritto le chiazze oleose con panne galleggianti. Per un uomo dell’equipaggio della motocisterna "Fresia» è stato simulato un soccorso medico con trasferimento in ospedale. L’esercitazione si è conclusa brillantemente nel pieno rispetto delle procedure pianificate

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