LA VERTENZA

Eni di Gela, donne e bambini in lotta con gli operai dell'indotto contro il licenziamento

GELA. Mogli e figli si sono aggregati ai 100 lavoratori edili dell’impresa «Turco Costruzioni» di Gela che da 13 giorni presidiano le vie di accesso alla raffineria dell’Eni per protestare contro il licenziamento di 36 colleghi e il mancato pagamento degli stipendi arretrati di alcuni mesi.

La vertenza di queste maestranze, che si va estendendo ad altre ditte dell’indotto del petrolchimico, sta per approdare in municipio dove, venerdì,  si riunirà il consiglio comunale in seduta monotematica, straordinaria e urgente con all’ordine del giorno la verifica della «Gestione del protocollo d’intesa del Novembre 2014» sulla riconversione green della raffineria. Nei prossimi giorni, i gruppi consiliari potrebbero incontrarsi preventivamente con la direzione dell’azienda dell’Eni e dell’impresa Turco per individuare possibili percorsi che conducano a soluzioni condivise

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