TRIBUNALE

«Tentò di bruciare vivo un romeno», condannato un 21enne di Riesi

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RIESI. Sei anni e 2 mesi di carcere per aver tentato di bruciare vivo un uomo. Cospargendolo prima di benzina per poi appiccare le fiamme. Il verdetto è stato emesso dal gup Francesco Lauricella che lo ha giudicato con il rito abbreviato.

È la condanna inflitta al ventunenne di Riesi, Vito Emanuel Ciccia Romito (difeso dall’avvocato Giuseppe Dacquì), meno degli otto anni di reclusione chiesti dal pubblico ministero Davide Spina.

Tentato omicidio aggravato dalla crudeltà, l’ipotesi accusatoria che gli è stata contestata dalla procura. Lo stesso giudice ha inoltre riconosciuto il diritto a un risarcimento dei danni alla parte civile. Ruolo, questo, rivestito da un quarantaduenne di origine romena che da parecchio tempo vive e lavora a Riesi, Dan L. (assistito dall’avvocato Carmelo Mirisciotti) vittima della gravissima aggressione e rimasto per lungo tempo ricoverato in ospedale. Con prognosi rigorosamente riservata. L’entità dell’indennizzo sarà poi stabilito in un procedimento a parte di natura civile.

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