
CALTANISSETTA. Il motivo è sempre lo stesso: una rete idrica danneggiata. E poi tubature vecchie, falle nelle condutture e anche un incendio. Ed è subito emergenza. Parte dell'Isola rischia di restare senza una goccia d'acqua per almeno tutta la settimana. Dopo Messina, adesso l'emergenza tocca Caltanissetta.
La condotta che collega la diga Ancipa alla città - gestita da Siciliacque - è scoppiata, e già ieri l'azienda ha avviato i lavori di riparazione. Ma la società spagnola - la Caltaqua - che si occupa dell'erogazione nelle singole utenze, ha dovuto sospendere subito il servizio. "Non esiste una data certa sui tempi di ripristino - si legge in una nota di Caltaqua -. Questi verranno comunicati dopo che il fornitore Siciliacque avrà valutato i danni".
Dunque, un'emergenza idrica di cui non si sa nemmeno la fine e dalla quale non si salvano neanche altri comuni del Nisseno: si potranno registrare disagi simili a San Cataldo e Serradifalco, per un guasto alla centrale di sollevamento acqua proveniente dalla diga del Fanaco. Anche qui, non ci sono tempi certi sulla risoluzione del problema.
1 Commento
Roberto
26/07/2016 16:10
La crisi dell'acqua è sempre esistita a Caltanissetta sin da quando ero ragazzino,oggi ne ho ho 75.Una volta la colpa è della soiccità,un'altra volta è delle frane,ora che siamo in piena estate la colpa è delle condutture che sono scoppiate.Insomma per un motivo o per l'altro siamo sempre assetati e dobbiamo sempre arrangiarci.Sarebbe ora che Caltaqua effettui i lavori necessari ad ammodernare le condutture e la finisca di assetarci dopo che paghiamo l'acqua in modo salato.
A.
01/08/2016 20:25
Io mi chiedo se esistano delle zone in città che non abbiano problemi d'acqua. Essendo uno studente in cerca di casa a CL, vorrei affittare un appartamentino in una zona dove non ci siano problemi di rifornimento idrico.