Caltanissetta

Sabato 30 Agosto 2025

Caltanissetta, maltrattava la compagna e teneva in casa armi e stupefacenti: arrestato

Un intervento per maltrattamenti in famiglia porta a un arresto anche per detenzione di armi e droga. Accade in provincia di Caltanissetta, dove i carabinieri del Comando Provinciale nei giorni scorsi hanno arrestato a Sommatino un ragazzo di 23 anni incensurato, per reati che vanno dalla violenza domestica alla detenzione illegale di armi e di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La richiesta di aiuto pervenuta alla Centrale Operativa dei militari dell’Arma di una donna in evidente stato di agitazione segnalava che la figlia, 20 anni, era stata aggredita dal compagno e per timore di ulteriori violenze si era rifugiata a casa dei genitori. I carabinieri hanno raccolto le prime informazioni dalla giovane, che presentava evidenti segni di aggressione sul braccio e in volto e che ha raccontato loro che, per sfuggire all’ennesima aggressione del compagno, era scappata da casa lasciando il figlio di pochi mesi in compagnia dell’uomo. I carabinieri sono andati subito all’abitazione del compagno, facendo ripetuti tentativi di entrare, fino a quando, preoccupati per le sorti del piccolo, hanno forzato una tapparella. Messo in sicurezza il bambino, affidato alle cure della nonna invitata a recarsi lì, i militari dell’Arma, dopo una approfondita perquisizione domiciliare, estesa a ogni locale dell’abitazione, e motivata da da un acre odore di stupefacente, hanno trovato una pistola calibro 6,35, di fabbricazione cecoslovacca e illegalmente detenuta, con il caricatore inserito e 3 colpi, di cui uno già in canna e pronto all’uso, e dosi di droga occultate in diversi punti dell’abitazione, tra cocaina hashishe marijuana per quasi un chilo, oltre a 910 euro in banconote di vario taglio, bilancino e materiale per il confezionamento delle stesse. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale per le successive analisi balistiche e tossicologiche. L’uomo è stato arrestato e il gip ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. La donna ha poi denunciato di subire da anni frequenti condotte di violenza psicologica e fisica da parte del compagno, mai segnalate per timore di ritorsioni

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