Nathalie trionfa ad X Factor

È la prima donna a vincere il talent show di Rai2 che ieri ha terminato la sua quarta edizione. In finale anche il giovanissimo Davide, arrivato secondo, e l'eclettico Nevruz, terzo
Caltanissetta, Archivio

MILANO. X-Factor per la prima volta si tinge di rosa e al termine della quarta edizione ha eletto la sua regina Nathalie. È lei, trentenne romana ma di padre siciliano, la trionfatrice di un'edizione particolarmente variopinta, divertente e imprevedibile, «che non ha dato nulla per scontato» come ci ha dichiarato Francesco Facchinetti, il mattatore sul palco anche di quest'ultima edizione: «in questa edizione abbiamo osato con cantanti che vanno oltre la musica!»
Il pubblico, la giuria composta da Mara Maionchi, Anna Tatangelo, Enrico Ruggeri ed Elio (Stefano Belisari) e la stampa hanno voluto premiare il talento di questa ostinata ragazza di borgata romana, attribuendole anche il premio della critica. Proprio davanti alle telecamere Nathalie ha potuto affinare la sua tecnica ancora un po' acerba, ma potenzialmente ricca di spunti interessanti, come ha dimostrato nell'intenso duetto con Skin, cantante della band britannica degli Skunk Anansie, dove ha egregiamente tenuto testa alla pantera nera del pop inglese.
In finale anche Nevruz, il rocker postmoderno romagnolo nato da uno starnuto isterico di Ozzy Osborne, e arrivato terzo in classifica. Niente da fare per il concorrente più giovane, Davide, di Salice Salentino che fino all'ultimo ha inseguito, posizionandosi al secondo posto, il sogno della vittoria, duettando con Francesco Renga.
Per Nathalie ora c'è un contratto discografico da 300mila euro e il cantiere per il suo primo disco, atteso per febbraio, in occasione della sua probabile presenza come concorrente al Festival di Sanremo. Nell’attesa ascolteremo il suo inedito “In punta di piedi”, che già si preannuncia un successo.
Tra gli ospiti presenti anche i Take That ed Elisa.  L'unico dubbio è per la giuria: la rivedremo nella quinta edizione? O riapparirà Morgan, dopo aver espiato le sue colpe? La risposta tra un anno. L'unica cosa certa, è la soddisfazione di Giorgio Gori, che si è appunto detto "soddisfatto" di aver ottenuto risultati anche con partite e fiction nella controprogrammazione.

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