SVILUPPO E AMBIENTE

Gela, l'Eni annuncia: "No ad altre piattaforme"

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GELA. L'Eni farà a meno di nuove piattaforme in mare. Gli impianti di trattamento del gas saranno collocati tra le isole della fabbrica di contrada Piana del Signore. E' quanto emerso dall' incontro al Ministero dello Sviluppo Economico (Mise), tenutosi ieri pomeriggio, alla presenza delle organizzazioni sindacali, Regione, Comune ed Eni.

Il vertice capitolino è stato convocato per verificare lo stato di avanzamento del protocollo di intesa siglato il 6 novembre 2014 con un investimento da 2,2 miliardi di euro. Eni ha confermato, comunque, la volontà di portare avanti il progetto di sviluppo dei giacimenti a gas di "Argo" e "Cassiopea" nel Canale di Sicilia, anche dopo la sentenza del Consiglio di Stato, del 31 agosto scorso, che ha respinto il ricorso di alcune associazioni ambientaliste Wwf, Legambiente, Green Peace, Lega coop Pesca Sicilia e Touring club italiano, e dai Comuni di Ragusa, Santa Croce, Vittoria, Scicli, palma di Montechiaro, Licata.

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