RIFIUTI

Gela, il Comune «scommette» sulla differenziata: premi e incentivi

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GELA. Un premio a chi differenzia. Finalmente, quanto richiesto dai contribuenti, diventa realtà. A Gela, chi fa la raccolta differenziata, da ora in poi potrà ottenere uno sconto sulla bolletta. L’annuncio è dell’assessore comunale all’Ambiente, Simone Siciliano.

«Abbiamo messo in funzione – spiega l’assessore e vicesindaco Siciliano – una pesatura. Si trova nel centro di raccolta, situato lungo la statale Gela – Catania. Chiunque andrà a conferire i propri rifiuti, dopo averli differenziati, potrà ottenerne dei benefici». Si tratta di un sistema introdotto per incentivare la raccolta differenziata, partita a Gela nel giugno 2014 con l’amministrazione Fasulo e che adesso sta proseguendo con l’amministrazione guidata da Domenico Messinese.

«Bisogna continuare – ha spiegato Siciliano - a differenziare i rifiuti con maggiori incentivi per i cittadini. Verranno pesate le frazioni differenziate, plastica e metalli, vetro, carta e cartoni e poi si otterranno dei punteggi che potranno essere tradotti in buoni spesa o in uno sconto nella Tari».

Altra novità introdotta per incentivare la raccolta differenziata, riguarda la distribuzione dei cassetti con dei distributori automatici. Basterà essere in possesso della propria tessera sanitaria ed essere titolari del tributo. Per ottenere i sacchetti, è sufficiente introdurre la tessera sanitaria. Il distributore automatico consegna uno scontrino, una sorta di ricevuta in cui è evidenziata la data della prossima consegna.

«Ad oggi la raccolta differenziata a Gela – spiega ancora il vicesindaco – sfiora il 50 per cento. Un dato importante, anche se c’è ancora molto da fare perché la metà dei cittadini ancora oggi, non si è adeguata al nuovo sistema di raccolta. Proprio per questo abbiamo potenziato i controlli sul territorio. Un paio di squadre della polizia municipale, facendo anche qualche straordinario, vanno alla ricerca di chi trasgredisce le regole. Ad oggi, da quando sono partiti i controlli, sono state emesse parecchie multe, per circa 12 mila euro. Sono soprattutto alcuni quartieri che trasgrediscono, mentre altri, soprattutto nel centro storico, a Macchitella e Caposoprano, si sono allineati perfettamente.

Il risultato è che, molti vanno a depositare i rifiuti nelle strade periferiche, creando delle discariche abusive. Per chi sporca o getta la spazzatura fuori dagli orari consentiti, chi la getta ovunque o non rispetta il calendario, rischia una contravvenzione da 125 euro.

Sono stati anche vietati i sacchi neri a tutto vantaggio di quelli trasparenti, proprio per permettere agli agenti della polizia municipale, di controllare i rifiuti e casomai poter risalire a chi li ha conferiti.

Il nuovo piano per incrementare la raccolta differenziata è partito nel mese di agosto.

Alla raccolta della plastica, di carta e cartoni, dell’umido e dell’indifferenziato, è stata aggiunta anche la raccolta del vetro, seguendo anche la regola del «porta a porta» già in vigore dal 2014”.

Intanto sul tavolo dell’amministrazione comunale sta per arrivare la questione legata alla scadenza del contratto con la Tekra, l’azienda di origini campane che dal 2014, si occupa del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti.

Il contratto stipulato fra amministrazione comunale e Tekra, doveva essere di appena sei mesi ed era partito in via sperimentale. Da allora, si è andati avanti, di proroga in proroga.

«Andare ad aggiudicare il nuovo appalto ad un’altra azienda – ha aggiunto l’assessore Siciliano – non è una competenza dell’amministrazione comunale. È un atto che spetta alla Srr. A noi, come amministrazione, spetta solo il compito di adeguarci. Credo comunque che siamo in dirittura d’arrivo, visto che il commissario dell’Ato Ambiente di Caltanissetta, Enrico Vella, ha provveduto a trasmettere alla Regione, il piano d’ambito e la pianta organica. Saremo poi ben lieti di affidare il servizio, anche ad altre aziende per tutta la durata che verrà stabilita. In questo contesto, con delle apposite clausole, salvaguarderemo anche i posti di lavoro degli operai che attualmente svolgono servizio alla Tekra».

Attualmente il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti a Gela, costa sui dieci milioni di euro.

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