L'ERGASTOLANO

Gela, le parole dei boss ai giovani: "Non dovete sprecare la vostra vita"

boss, Gela, Caltanissetta, Cronaca
Il Tribunale di Gela

GELA. «Abbiamo sbagliato, ragazzi non sprecate la vostra vita, non bruciatela con delle cose assurde. Volete fare questa vita da sfigati?». Orazio Paolello, l’ex capo della Stidda gelese, insieme ad altri detenuti, si rivolge ai giovani. E lo fa attraverso il docufilm «Spes contra Spem, Liberi dentro», ieri proiettato a Gela, al cine teatro Antidoto, in un incontro rivolto agli studenti.

Paolello, soprannominato «Anguilla», arrestato nel 1993, dopo cinque anni di latitanza, condannato all’ergastolo ostativo e cioè «fine pena mai», per 22 anni è stato in isolamento. «Non è tutto negativo qui dentro. Il carcere – le parole di Paolello – ti toglie molto però ti dà anche tanto. Ti dà la possibilità di capire, di guardare con un’altra prospettiva anche le piccole cose, ti offre la possibilità di comprendere il senso della tua vita. Ho trascorso le mie giornate, per 23 ore su 24 chiuso in una cella di un paio di metri quadrati».

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