stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Atti sessuali su bimba a Caltanissetta, impiegato va in Tribunale
PEDOFILIA

Atti sessuali su bimba a Caltanissetta, impiegato va in Tribunale

CALTANISSETTA. È accusato di avere riservato attenzioni troppo particolari alla figlia di suoi conoscenti. Manifestazioni tanto "affettuose" da fare scattare a suo carico l'accusa di atti sessuali su una bimba. Ed è proprio dall’audizione del padre della bimba, parte lesa, che partirà l’istruttoria dibattimentale da aprire a carico del sessantaduenne, Michele S. (assistito dall'avvocato Fabio Mauceri). Mentre gli stessi genitori della piccola (assistiti dagli avvocati Walter Tesauro, Ernesto Brivido ed Alberto Fiore) si sono adesso costituiti parte civile. Preliminarmente il tribunale ha inserito agli atti del procedimento il rapporto redatto da una psicologa infantile che ha giudicato la bimba attendibile. L'esperto è stato incaricato dalla procura per tracciare un quadro che, sotto l'aspetto mentale, indicasse lo stato di credibilità dei racconti. Un aspetto, questo, che è stato al centro dell'incidente probatorio che s'è svolto nella fase delle indagini, passando per l'audizione protetta della bambina. Che in quella circostanza, al cospetto del gip e con al fianco un poll di esperti infrantili, ha riferito di abbracci un po' troppo affettuosi ricevuti dall'uomo. Episodi che si sarebbero verificati un paio di volte in abitazioni differenti. Ed è sulla base della narrazione della stessa piccola che ha preso corpo l'indagine a carico dell'ex autista dell'Azienda sanitaria che, in passato, ha avuto problemi giudiziari analoghi. Ma in quel caso nel Catanese dove, a farne le spese, è stata una studentessa.

In questo caso, invece, è tirato in ballo per un paio di fatti che sarebbero racchiusi nell’arco di un paio di mesi e sarebbero avvenuti esattamente tre anni addietro. Sia in casa dello stesso imputato che in un altro appartamento. E in quelle circostanze - è la tesi accusatoria - l’uomo si sarebbe abbandonato ad effusioni troppo esplicite. Come fossero un gioco. Ma successivamente la piccola ha raccontato quella storia alla madre. Così s’è innescato quel meccanismo, passando per carabinieri e magistratura, che ha poi fatto scattare l’inchiesta a carico del sospetto pedofilo che sarà giudicato dal tribunale. (*VIF*)

© Riproduzione riservata

TAG:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X