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SANITA'

Mussomeli, timide speranze per la sopravvivenza del punto nascita

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MUSSOMELI. Timide speranze per il punto nascita del Longo. La Regione Siciliana chiederà al ministero della Salute una deroga al provvedimento di chiusura. L'assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi ha fatto sapere di volere chiedere avanzare a Roma la proposta di una misura di «grazia» contro una direttiva nazionale che impone la serrata per i reparti in cui si registrano meno di 500 parti l'anno.
«La competenza esclusiva è del Ministero - sostiene l'assessore - ma chiederemo di riaprire il tavolo di trattative sui punti nascita e assicurare altre deroghe». Nella lista vi figurerebbe pure Mussomeli. A giustificarne un salvataggio il suo isolamento geografico. Le condizioni viarie renderebbero infatti la decisione di chiudere l'unità del nosocomio una scelta quasi suicida. Al Longo d'altronde non nascono solo bimbi della città, ma arrivano puerpere da ben tre province: Caltanissetta, Agrigento e persino Palermo. Una soluzione economica ma controproducente, e che potrebbe provocare veri e propri disastri.

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