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IL CASO

Scuole di Caltanissetta al freddo, monta la protesta

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CALTANISSETTA. Un inverno ancora più freddo per numerosi studenti nisseni costretti a seguire le lezioni in aule fatiscenti e senza riscaldamenti. Una storia che si ripete dopo la vicenda del liceo delle scienze umane «Manzoni» che per più di un mese non ha potuto garantire ai ragazzi il corretto svolgimento delle lezioni. Questa volta, invece, è il caso delle scuole di istruzione superiore «Di Rocco», l’istituto secondario superiore ad indirizzo agrario, la sede di San Cataldo di viale dei Cipressi e l’istituto tecnico per geometri.

Nei mesi scorsi, gli impianti di riscaldamento, gestiti dalle ditte incaricate dal libero consorzio di Caltanissetta, sembrava funzionassero ad intermittenza; dopo la pausa natalizia, invece, i caloriferi dei plessi del «Di Rocco» hanno smesso di riscaldare le classi e gli studenti nonostante il freddo muniti di coperte e indumenti pesanti hanno continuato ad andare a scuola. «Un problema che abbiamo sollevato nei giorni scorsi ma in alcuni plessi, come quello dei geometri, questo disservizio si verifica da anni» ha spiegato il rappresentate dell’istituto Elia Baglio che assieme a Valentina Lomaglio de «La Rete degli Studenti Medi» si sono rivolti al dirigente scolastico della scuola Bruno Lupica ed hanno inviato al prefetto Maria Teresa Cucinotta una nota in cui denunciavano la grave situazione.

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