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IL CASO

Niscemi, imbrattata una villa confiscata alla mafia

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NISCEMI. Sfregiato il villino confiscato alla mafia, che oggi sarà consegnato in comodato d'uso al Centro di accoglienza per diversamente abili. Nella notte tra sabato e domenica scorsi, qualcuno ha scavalcato la recinzione del fondo agricolo in cui sorge la struttura e, armato di vernice spray indelebile, ha imbrattato tutto l'edificio che era stato appena restaurato grazie a un finanziamento di 1 milione e 700 mila euro del Pon Sicurezza.

Ad accorgersi del danneggiamento è stato ieri mattina il sindaco Francesco La Rosa, il quale, passando dalla trazzera che porta al villino, ha notato i muri imbrattati di vernice nera, avvertendo subito Carabinieri e Polizia dell'accaduto. "Considerarlo un gesto vandalico - ha dichiarato La Rosa - sarebbe ridicolo e ingenuo. Si tratta di un bene tolto alla mafia per divenire un centro di riabilitazione dei disabili, che domani (oggi per chi legge, ndr) sarà inaugurato alla presenza delle massime autorità della provincia. L'inqualificabile gesto è un chiaro atto di sfida alle istituzioni".

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