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I 250 anni della guardia di finanza, un’area di Caltanissetta intitolata «Largo Fiamme Gialle»

Il presidente dei volontari antincendio di Xirbi, Rosario Gentile, consegna un albero di ulivo per ripopolare il parco della caserma Franco

Da oggi sarà «Largo Fiamme Gialle». Così è stato intitolato il piazzale davanti l’ingresso della caserma «Capitano Enrico Franco» di Caltanissetta, come deliberato dall’amministrazione comunale. Cerimonia che è stata programmata tra le pieghe delle celebrazioni per i 250 anni di fondazione della guardia di finanza.

Presenti all’evento, tra gli altri, il comandante interregionale dell’Italia Sud occidentale della guardia di finanza, il generale di corpo d’armata Rosario Lorusso e il comandante regionale Sicilia, il generale di divisione Cosimo Di Gesù, il prefetto Chiara Armenia, il sindaco Roberto Gambino, il presidente facente funzioni della corte d’Appello, Giuseppe Melisenda Giambertoni, il procuratore generale, Fabio D’Anna, il procuratore capo Salvatore De Luca, il questore Pinuccia Albertina Agnello e altre autorità ancora, oltre a parecchi rappresentanti delle fiamme gialle.

Il generale Lorusso ha poi sottolineato «come intitolare una via cittadina alle fiamme gialle sia consuetudine in moltissime città italiane dove trovano sede le caserme del corpo». Il suo pensiero è andato poi ai tre militari del soccorso alpino della guardia di finanza, recentemente deceduti in servizio in provincia di Sondrio e al sacrificio del finanziere Scontrino morto a Caltanissetta durante i bombardamenti del luglio 1943.

Durante la cerimonia, il consigliere nazionale dell’associazione nazionale finanzieri d’Italia per la Sicilia, il generale Umberto Rocco, ha consegnato la tessera di socio benemerito all’ex presidente della corte d’Appello di Caltanissetta, Maria Grazia Vagliasindi. Lo stesso magistrato ha poi evidenziato «l’infungibilità della guardia di finanza quale presidio economico- finanziario del Paese e l’apporto insostituibile del corpo a tutte le attività dell’ordine giudiziario in campo penale e civile».

Poi è stata scoperta la targa toponomastica di intitolazione del largo fiamme gialle, da parte del prefetto Armenia, del comandante interregionale, del comandante regionale Sicilia e del sindaco, con la benedizione solenne di monsignor Onofrio Castelli, vicario generale del vescovo di Caltanissetta, Mario Russotto e dal cappellano militare don Antonino Pozzo che ha recitato la preghiera del finanziere.

Infine, la consegna, da parte del presidente della associazione civici volontari antincendio di Xirbi, Rosario Gentile, di un albero di ulivo per ripopolare il parco della caserma Franco. E il comandante provinciale, il colonnello Stefano Gesuelli ha pure evidenziato che «l’associazione antincendio di Xirbi è stata la prima ad intervenire e controllare un pericoloso incendio che s’è sviluppato la scorsa estate nel parco della caserma Franco». Aspetto che ha conferito spessore al momento.

 

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