Gela, l'ultimo saluto a Nuccino: 16enne morto accendendo il barbecue

GELA. Una chiesa gremita per l’ultimo saluto a Nunzio Iraci, chiamato da tutti Nuccino, perché ancora troppo piccolo. Nuccino aveva soli 16 anni ed è morto ustionato, dopo 21 giorni di agonia, mentre tentava di accendere un braciere utilizzando una bottiglia di alcol.

I funerali sono stati celebrati in chiesa Madre da mons. Grazio Alabiso e da don Luigi Petralia. In prima fila la mamma Giuseppa, il padre Giuseppe idraulico, il fratello gemello Bartolomeo e i nonni. Sulla bara bianca del giovane studente, della terza A dell’istituto per geometri “Majorana” è stato poggiato un cuscino di rose bianche e poi intorno al feretro tanti altri fiori fianchi. I suoi compagni di classe, indossavano una t-shirt con stampata la foto dello sfortunato compagno di scuola e impressa la frase: rimarrai sempre nei nostri cuori. “Nuccio – ha detto mons. Grazio Alabiso – non se n’è andato quella mattina in quel letto d’ospedale dove era ricoverato. Rimarrà sempre fra noi”.

Al termine del rito funebre, i suoi compagni di scuola hanno fatto volare tanti palloncini bianchi, mentre la mamma abbracciava un cuscino bianco con impressa la foto del figlio.’

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