stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Caltanissetta, il collaborante Condorelli: "Vendevamo mezzo chilo di cocaina a settimana"
TRIBUNALE

Caltanissetta, il collaborante Condorelli: "Vendevamo mezzo chilo di cocaina a settimana"

di
« Alletto e Sanfilippo gestivano lo smercio di droga e rifornivano gli altri... io in questo ero l'ultimo chiodo della carrozza»

CALTANISSETTA. «Vendevamo mezzo chilo di droga a settimana». È un passaggio delle dichiarazioni rese ieri dal giovane collaboratore di giustizia Daniele Condorelli durante il controesame al processo a 46 imputati finiti alla sbarra per le operazioni «Cobra», «Giro di vite» e «Figaro». «Con il gruppo - è stata la sua tesi - spacciavamo 500 grammi a settimana di cocaina e più di un chilo, sempre a settimana, di hashish... la droga a volte la tenevamo o nella tromba dell'ascensore o nelle prese del palazzo di Alletto... o nel quadrato».

Condorelli aveva parlato di guadagni nell’ordine di decine di migliaia di euro a settimane che, però, durante il controesame della difesa è sembrato un po’ stridere con le difficoltà economiche che ad un certo punto avrebbero incontrato sia lo stesso collaborante - e che sarebbero state riscontrate dagli inquirenti attraverso intercettazioni - sia dalla mamma della stesso pentito. «Mia madre - aveva sostenuto Condorelli - aveva debiti con la moglie di Di Girolamo, nel suo negozio di generi alimentari, e io con guadagni della droga l’aiutavo un po’ come potevo».

La stessa madre del collaborante, (Ornella C.) infatti, ha già dichiarato ai magistrati nel momento in cui è stata sentita a sommarie informazioni di «essere stata apostrofata da Giovanni Di Girolamo, perché aveva un conto in sospeso nel suo negozio di alimentari, e non avendo soldi gli ho detto che ”ero consumata” riferendomi alle mie condizioni economiche. Lui mi ha detto che era mio figlio Daniele a ”consumare lui” con le sue dichiarazioni. Ne è nato quasi un battibecco e lui ha detto che doveva incontrarlo prima o poi fuori, lasciando intendere a una specie di regolamento di conti o di discussione che voleva fare con mio figlio Daniele per via delle sue dichiarazioni».

 

ALTRE NOTIZIE NELL'EDIZIONE DI CALTANISSETTA DEL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X