stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Gelese arrestato al Cairo, la famiglia: "Tempi troppo lunghi per il rientro"
BUROCRAZIA LENTA

Gelese arrestato al Cairo, la famiglia: "Tempi troppo lunghi per il rientro"

Preoccupata la famiglia di Calogero Nicolas Valenza, il 27enne gelese  fermato dalla polizia in Egitto. Il ragazzo ha chiamato i genitori dicendo che presto tornerà a casa, ma i tempi «sono lunghi».

«Per ora sta procedendo tutto per il verso giusto, ma la burocrazia in Egitto - dice Davide Valenza, 22 anni - è lenta e di giorni per abbracciare mio fratello ne passeranno ancora un po', se non addirittura settimane. La Farnesina è accanto alla mia famiglia, abbiamo saputo che un funzionario dell’ambasciata in Egitto è stato con mio fratello».

Indagato dalle autorità giudiziarie egiziano per traffico internazionale di droga, il giovane è stato scagionato ieri. Dopo l’interrogatorio il gelese è stato condotto presso la stazione di Polizia de Il Cairo. «I tempi per la liberazione - conferma l’avvocato Nicoletta Cauchi - sono lunghi, non hanno una scadenza come in Italia. C'è il rischio che Nikolas rimanga ancora là e che la famiglia lo possa rivedere tra cinque o sei giorni, se non addirittura tra qualche settimana».

Nel frattempo in via Romagnoli, dove vivono la madre Rosanna Valenza ed il fratello minore si respira un pò di serenità. «Fortunatamente abitiamo in un condomino dove vivono mia nonna e i miei zii. Le notizie che ci arrivano - ribadisce il padre del giovane, Angelo Valenza - sono confortanti, ma ci dicono anche che passeranno ancora diversi giorni per il rientro».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X